Power cut 4 hrs, Kathmandu, Nepal
Electricity Authority has slashed the power cut from six hours a day to four hours a day effective from Wednesday. Increase in water level in major rivers feeding different hydropower projects in the country due to snow melting and rainfall in recent times is the major reason behind reduced power cut, said Chiranjivi Sharma, director at Department of Systems Operation and Maintenance, on Saturday. Unlike previous years, consumers had suffered daily power outage of 14 hours this winter.

Riuscireste a sopravvivere in una paese dove la corrente viene tagliata?
4 ore al giorno, oppure 6, 8, 14, in base alle necessità e alle piogge. E questo in alta stagione e a Kathmandu, per accontentare i turisti, per metterli comodi. Per chi non avesse ancora inteso dall’inglese, con power cut si intende taglio della corrente elettrica. Un bottone per mandare in «power off» tutta la capitale, tranne qualche lucina d’emergenza.
Anti-progressista? Misure preistoriche? Se in oriente è necessità, semplicemente manca la corrente, non è per forza una provocazione pensare che possa essere educativo lanciare questa prassi nel nostro ricco e infelice paese occidentale. Potete immaginare un modo di vivere che non consumi incessantemente risorse? Potete immaginare, anche in un contesto in cui l’energia è solo “green” (al momento parliamo di fantascienza, se consideriamo un paese industrializzato) di staccare la corrente, giusto per provare? Una lezione di essenzialità, per qualche ora al giorno. Pazzesco? Un passaggio da 3 ad 1 kw ora, in alcuni momenti della giornata, sarebbe già una richiesta troppo alta. Eppure la possibilità esiste, grazie l’installazione dei contatori elettronici. Il grande problema della decrescita felice, è uno spauracchio? Una sfida? Un boomerang? La nostra modernità non merita critiche, aggiustamenti, anche radicali? In Nepal il problema non si pone, o meglio, si pone al contrario. In ogni caso, per esperienza personale, posso dire che si sopravvive lo stesso e non influisce sulla felicità.