9 NKoreans defect to the South, Associated Press,Seoul, 15 June
Nine North Koreans defected by sea to South Korea over the weekend,
an official said today, in a development expected to complicate already- tense relations between the nations. The North Koreans on a small boat crossed into South Korean waters off the peninsula’s disputed western sea border on Saturday, the South Korean official said, requesting anonymity because Seoul wasn’t officially confirming the defections. The North Koreans -three men, two women and four children— said they want to resettle in South Korea, the official said. Government investigators were still questioning them to find out the exact reasons they left the North, the official said. The official gave no further details. Defections are a sore point in relations between the Koreas, which are still technically at war as their 1.950s conflict ended with an armistice.‘”

Fuga dalla Nord Corea. Profughi o spie?
Nove persone, di cui 4 bambini, scappano dalla Corea del Nord per raggiungere la democratica Corea del Sud. Normale? Da quello che ci raccontano tv e giornali, dovremmo aspettarci di sì. D’altronde se anche solo la metà delle informazioni che abbiamo sono vere, non deve essere una passeggiata vivere in Corea del nord, sotto una delle ultime dittature militari comuniste vecchio stile. Di dominio pubblico le difficoltà su autosufficienza alimentare e libertà individuali denunciate da molti paesi. E la minaccia nucleare come pretesto per tenere tutti lontani. Certo, le denunce vengono sempre da “competitor”, non esattamente affermazioni neutre. Nonostante questo non abbiamo difficoltà a immaginare dei motivi validi per una fuga dal paese. Eppure gli ispettori del Governo della Corea del Sud “were still questioning them to find out the exact reasons the left the North”. Insomma, il dubbio della messa in scena rimane, o almeno, è un’opzione sempre possibile. Il fatto che un gruppo di ben nove persone sembra comunque lasciare aperte ipotesi diverse rispetto la semplice fuga, ci fa riflettere su quella che potrebbe essere la vita reale, non quella giornalistica, in Nord Corea.
ciao, grazie mille per questo contributo. ti lascio un link a un pezzo che ho scritto sulla Corea.
http://potatopiebadbusiness.com/2011/12/21/il-popolo-coreano/